Abilitando Cultura

La cultura accessibile dalla Convenzione al quotidiano

L’art 30 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 2006, nel combattere ogni discriminazione fondata sulla disabilità, definisce compiutamente il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di uguaglianza con gli altri alla vita culturale e raccomanda di consentire l’accesso ai prodotti e alle attività culturali tra i quali film, mostre, musei, siti culturali e spettacoli teatrali.

Il dettato della Convenzione si scontra, tuttavia, con una realtà ancora troppo orientata all’accesso fisico per le persone con disabilità motoria, mentre ben poco è stato fatto per favorire la piena inclusione di persone con disabilità sensoriale e cognitiva.

Per contribuire ad una inversione di tendenza, Abilitando Onlus in collaborazione con l’Associazione +Cultura Accessibile, ha elaborato il progetto “Abilitando Cultura” che assume un approccio multilaterale che riconosce le differenze e si attiva per gestirle nell’accessibilità di musei, luoghi culturali e della fruizione culturale in genere, in un’ottica di accessibilità FOR ALL.

Abilitando Cultura si rivolge a tutti gli attori della cultura non tanto per chiedere una maggiore sensibilità alla accessibilità, pur sempre importante, ma per promuovere la piena accessibilità alla fonte, nel momento in cui si progetta, si produce, si distribuisce.

Chi si occupa di dirigere e gestire siti culturali o di produrre attività culturali spesso si trova a dover compiere scelte rese talvolta complicate dal tipo di struttura, dagli impedimenti fisici e dalla rigidità della progettazione o, ancor peggio, dalla scarsa conoscenza dei temi legati all’accessibilità per le persone con disabilità (ancor meno se si tratta di disabilità sensoriale e cognitiva).

Nonostante queste difficoltà, è pur vero che intorno al tema dell’accessibilità museale, ai luoghi della cultura e ai prodotti culturali si stanno muovendo molte energie e tante sono in procinto di nascere, con il pericolo – tuttavia – che le energie spese si traducano in risultati che non superano la dimensione locale, che non siano in relazione con altre esperienze già in essere o in gestazione altrove: in una parola che non facciano rete.

L’approccio ampio del progetto si pone lo scopo di porre delle basi di riferimento affinché iniziative e soluzioni valide presenti in singole realtà, superino gli ostacoli della dimensione locale e trovino un’applicazione organica, vasta e omogenea, al fine di evitare inutili duplicazioni e/o difformità nelle procedure e nelle soluzioni.

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A questo scopo riteniamo utile creare un database accessibile via web, tramite piattaforma creata ad hoc, che offra la possibilità di avere un quadro chiaro e validato scientificamente, delle soluzioni tecniche offerte dal mercato e dal circuito scientifico/universitario e delle buone pratiche sul campo. Ciò per offrire a chi si cimenta in nuove progettualità, la conoscenza dei prodotti e dei progetti già esistenti al fine di ottimizzarne le potenzialità e aumentarne le possibilità di successo.

È obiettivo del progetto quello di convogliare le energie verso il miglioramento delle tecnologie esistenti e verso la messa a regime delle tante sperimentazione attuate in laboratori o pratiche sperimentali.

Ulteriore obiettivo è la messa in rete delle tecnologie e delle buone pratiche già in uso e della messa a conoscenza delle soluzioni più interessanti e innovative, provenienti dalle istituzioni culturali italiane, europee ed internazionali.

La piattaforma sarà gestita da un comitato redazionale (o comitato tecnico) che si farà carico di trovare, individuare e accogliere le tecnologie e le buone pratiche e di sottoporle a un comitato scientifico super partes che le validerà sulla base della propria riconosciuta esperienza nel settore.

Le tecnologie e le buone pratiche saranno presentate sulla piattaforma attraverso schede tecniche che conterrà una breve presentazione, modalità d’uso, punti di forza e di debolezza, impatto sulla struttura ed eventualmente il costo.

Il comitato scientifico è composto da persone di alto profilo culturale e professionale che nel settore dell’accessibilità hanno da tempo dimostrato professionalità, passione e anche originalità di pensiero.

Il loro compito è fondamentale per dare alla Piattaforma un luogo a cui gli operatori del settore possono rivolgersi con fiducia e con la certezza di trovare indicazioni scientificamente corrette, che rispondono alle linee guida nazionali ed internazionali e anche a filoni innovativi della ricerca e delle buone pratiche.

Il Comitato scientifico proprio per la sua vasta conoscenza nazionale e internazionale del settore potrà suggerire o proporre nuove tecnologie o buone pratiche da inserire nella piattaforma.

[us_person name=”Massimo Canonico” role=””]

Università del Piemonte Orientale, Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, esperto in tecnologie mobile per disabili visivi

[/us_person][us_person name=”Pete Kercher” role=””]

EIDD – Design for All Europe, Group of Experts in Design, Office for Harmonisation in the Internal Market, Alicante, independent

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Commissione Nuove tecnologie per i beni culturali, ICOM Italia

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[us_person name=”Pilar Orero” role=””]

International Telecommunication Union – ITU Focus Group on Media Accessibility per le Nazioni Unite

[/us_person][us_person name=”Lucia Sarti” role=””]

Università di Siena, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, promotrice del laboratorio “Vietato non toccare”

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Oltre al database contenente le schede tecniche saranno inserite nella piattaforma altri contenuti di informazione e di formazione relativi all’accessibilità nei luoghi della cultura tra i quali esemplifichiamo:

  1. Le linee guida nazionali ed internazionali per quanto attiene alla accessibilità
  2. Eventi di particolare interesse
  3. Nuovi allestimenti di siti culturali accessibili
  4. Articoli su ricerche in atto o sperimentazioni
  5. Future direzioni e ambiti di applicazione
  6. News

Inoltre, la piattaforma attraverso una newsletter o una rivista on-line a cadenza fissa, si pone l’obiettivo di una divulgazione e comunicazione più vasta rendendo accessibili documenti, contributi articoli che affrontano i temi dell’accessibilità, dell’inclusione e dell’accoglienza nel settore culturale.