Chi siamo

Competenze e relazioni per rendere l’innovazione accessibile

Abilitando ETS mette in relazione persone, istituzioni, università, scuole, imprese e Terzo Settore per trasformare bisogni reali in percorsi concreti di autonomia e partecipazione.

La nostra storia

Da un’esperienza condivisa a una rete stabile

L’esperienza di Abilitando nasce nel 2015 al Complesso Monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo, con un evento pionieristico dedicato all’incontro tra tecnologia, disabilità e vita quotidiana.

Il risultato di quella prima esperienza porta, nel 2016, alla costituzione dell’associazione: una scelta nata per dare continuità alle relazioni costruite e sviluppare un metodo fondato su ascolto, competenza e collaborazione.

Da allora Abilitando ha esteso la propria attività alla cultura, alla scuola, al lavoro, alle tecnologie per l’autonomia e allo sport. Non realizziamo interventi isolati: costruiamo reti, trasferiamo competenze e accompagniamo la nascita di opportunità durature.

2015Prima edizione a Bosco Marengo: “Dove la tecnologia incontra la disabilità”
2016Viene costituita l’associazione
2017–2023Il progetto cresce attraverso eventi, formazione e collaborazioni scientifiche
OggiUna rete tra territorio, ricerca, istituzioni, scuole, imprese e Terzo Settore

Un profilo integrato

Cultura, tecnologia, educazione e welfare

Ambiti diversi si incontrano in un unico modo di lavorare: partire dalle persone, connettere competenze e rendere l’accessibilità parte del progetto fin dall’inizio.

Accessibilità come qualità strutturale

Integriamo l’accessibilità nella progettazione di spazi, servizi, contenuti ed esperienze, perché diventi una componente della qualità complessiva.

Tecnologia finalizzata all’autonomia

Valutiamo strumenti e soluzioni a partire dalla loro utilità concreta per l’autonomia, la comunicazione e la partecipazione delle persone.

Progettazione multisensoriale

Combiniamo linguaggi tattili, visivi, sonori e digitali per creare più possibilità di incontro con luoghi, contenuti e patrimoni.

Coprogettazione e reti multidisciplinari

Riuniamo istituzioni, ricerca, professionisti, imprese e Terzo Settore per costruire risposte condivise, competenti e sostenibili.

Percorso istituzionale

Una storia riconosciuta, una responsabilità che continua

Il riconoscimento ricevuto negli anni rafforza il nostro impegno verso progetti seri, accessibili e costruiti attraverso alleanze credibili.

2015

Nasce a Bosco Marengo l’evento “Dove la tecnologia incontra la disabilità”.

2017–2019

Le edizioni si ampliano e ottengono l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

2015, 2017 e 2019

Le tre edizioni ricevono la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.

La nostra identità

Quattro principi che guidano ogni progetto

01

Persone al centro

Partiamo dai bisogni reali e dai contesti in cui le persone vivono, studiano, lavorano e partecipano.

02

Competenza concreta

Tecnologie e metodologie diventano utili quando producono autonomia, accesso e opportunità verificabili.

03

Responsabilità condivisa

Ogni progetto nasce dal confronto tra persone, istituzioni, ricerca, imprese e Terzo Settore.

04

Continuità

Trasferiamo competenze e costruiamo modelli capaci di durare, evolvere ed essere replicati.

Il nostro metodo

Dal bisogno alle competenze che restano

01

Ascoltare

Analizziamo bisogni, vincoli e opportunità insieme alle persone e alle organizzazioni coinvolte.

02

Connettere

Riuniamo le competenze più adatte tra istituzioni, università, imprese, scuole e territorio.

03

Sperimentare

Traduciamo le idee in attività concrete, verificabili e utilizzabili nei contesti reali.

04

Trasferire

Condividiamo metodi, strumenti e competenze per rendere i risultati autonomi e duraturi.

Conosciamoci

Costruiamo insieme nuove opportunità

Raccontaci un bisogno, un obiettivo o un progetto da sviluppare attraverso la rete.

Parliamo di un progetto