
Scuola e tecnologia · Avviato nell’ottobre 2023
A Scuola
di Robotica
Imparare facendo, costruire insieme,
progettare per includere.
- studenti delle superiori
- Oltre 150
- Ai quali si aggiungono i bambini delle primarie
- superiori nell’Alessandrino
- 4 istituti
- Alessandria, Casale Monferrato e Novi Ligure
- nella primaria di Binasco
- 80 ore
- Un’esperienza con bambini dai 6 ai 10 anni
- nelle primarie di Asti
- 70 ore
- Scuole Baussano, Cagni e Laiolo
Il progetto
La tecnologia come occasione di apprendimento e partecipazione
Avvicinare bambini e ragazzi alla tecnologia significa offrire loro strumenti per comprendere il mondo e immaginare come migliorarlo. Con “A Scuola di Robotica”, Abilitando ha trasformato questa idea in un percorso educativo che unisce programmazione, costruzione, lavoro di gruppo e attenzione all’accessibilità.
Avviato nell’ottobre 2023, il progetto è nato nelle scuole superiori dell’Alessandrino e si è successivamente esteso alle scuole primarie di Binasco e Asti. Un’esperienza cresciuta attraverso la formazione degli operatori, l’acquisto di attrezzature, la collaborazione con gli insegnanti e l’adattamento delle attività a età e contesti differenti.
01 · La preparazione
Prima dei laboratori: costruire le condizioni per imparare
Il lavoro di “A Scuola di Robotica” è cominciato prima dell’ingresso nelle classi. Per proporre un’esperienza significativa occorreva preparare le persone, scegliere gli strumenti e definire un metodo capace di tenere insieme apprendimento tecnico e partecipazione.
La collaborazione con Scuola di Robotica di Genova ha consentito ai formatori di approfondire la robotica educativa, la programmazione e le metodologie didattiche inclusive. La preparazione ha riguardato sia l’utilizzo delle attrezzature e dei software sia il modo di accompagnare gli studenti nelle attività, con attenzione alle differenti esigenze di apprendimento.
I formatori hanno sperimentato direttamente la costruzione e la programmazione dei robot. Hanno inoltre lavorato sull’uso della narrazione per introdurre i temi della disabilità e dell’accessibilità, collegando gli esercizi tecnologici a situazioni comprensibili e vicine all’esperienza dei ragazzi.
Questa fase ha fornito ad Abilitando strumenti e competenze per proseguire autonomamente il percorso e adattarlo ai diversi contesti scolastici.
02 · Strumenti e materiali
Attrezzature al servizio di un progetto educativo
Il sostegno ricevuto ha permesso di acquisire una dotazione dedicata ai laboratori: kit LEGO Education SPIKE Prime, tablet, una stampante 3D, kit Halocod e accessori per lo svolgimento delle attività.
La scelta dei materiali rispondeva a esigenze didattiche precise. I kit di robotica permettevano di collegare costruzione e programmazione; i tablet offrivano un’interfaccia per controllare i dispositivi; la stampante 3D ampliava le possibilità di progettazione e personalizzazione dei componenti.
L’obiettivo era rendere la tecnologia utilizzabile attraverso l’esperienza: osservare un problema, formulare un’idea, costruire una soluzione e verificarne il funzionamento. Le attrezzature costituivano quindi una risorsa per il lavoro educativo, da accompagnare con consegne comprensibili e un adeguato supporto.

03 · Le scuole superiori
Dalla programmazione alla riflessione sull’accessibilità
La prima fase ha coinvolto quattro istituti superiori dell’Alessandrino, raggiungendo complessivamente oltre 150 studenti.
I laboratori si sono sviluppati secondo il principio dell’“imparare facendo”. Attraverso strumenti come Halocod e l’ambiente di programmazione mBlock, i ragazzi hanno affrontato attività pratiche legate a sensori, contapassi e simulazioni di accessibilità.
Il tema della disabilità ha dato agli esercizi una prospettiva concreta: interrogarsi su come uno strumento tecnologico possa facilitare un’attività, ridurre una barriera o consentire a più persone di partecipare.
La programmazione diventava così anche un’occasione di confronto. Accanto alle competenze tecniche, il percorso sollecitava collaborazione, capacità di affrontare problemi e attenzione alle esigenze degli altri.
La struttura dei workshop collegava introduzione, sperimentazione e discussione. Il racconto iniziale offriva un contesto; il lavoro pratico permetteva di mettersi alla prova; il confronto conclusivo aiutava a rileggere quanto realizzato e a riflettere sul ruolo della tecnologia nella vita delle persone.


04 · La primaria a Binasco
Dalle superiori alla primaria: un metodo che si adatta
Il percorso è proseguito alla Scuola Primaria Maria Bambina di Binasco, con 80 ore di attività rivolte a bambini tra i sei e i dieci anni.
Il passaggio alla primaria ha richiesto di ripensare linguaggi e modalità di lavoro. I kit LEGO SPIKE Prime sono stati utilizzati per avvicinare i bambini al pensiero computazionale attraverso costruzioni, attività pratiche e collaborazione.
L’esperienza ha permesso di osservare come strumenti già impiegati nel progetto potessero essere adattati a una fascia d’età diversa. Le attività hanno coinvolto anche alunni con differenti bisogni educativi, valorizzando la possibilità di apprendere attraverso elementi tangibili, visivi e programmabili.
I riscontri raccolti hanno evidenziato entusiasmo e partecipazione, offrendo indicazioni utili per sviluppare ulteriormente il percorso nella scuola primaria.
05 · L’esperienza di Asti
Adattare il metodo e ampliare la rete
Dopo Binasco, il progetto ha raggiunto le scuole primarie Baussano, Cagni e Laiolo dell’Istituto Comprensivo 2 di Asti, con 70 ore di attività.
Le esperienze precedenti hanno costituito il punto di partenza per adattare le proposte alle nuove classi. Una docente volontaria e una tutor hanno accompagnato il lavoro, calibrando le modalità didattiche anche in relazione alla presenza di alunni con bisogni educativi differenti.
La costruzione e la programmazione dei robot sono state utilizzate per favorire partecipazione, creatività e lavoro di squadra. L’esperienza ha inoltre rafforzato il rapporto con le scuole del territorio astigiano.
L’estensione ha messo alla prova una caratteristica centrale del progetto: la possibilità di trasferire strumenti e metodologie da un contesto all’altro, mantenendo gli obiettivi educativi e modificando le attività in funzione delle persone coinvolte.

Imparare facendo
Osservare, costruire, programmare. E trovare insieme una soluzione.
Strumenti tangibili e lavoro di gruppo per avvicinarsi alla tecnologia attraverso l’esperienza.
06 · Ascoltare e migliorare
Il confronto con studenti e insegnanti
La valutazione dell’esperienza ha accompagnato il lavoro educativo. Le relazioni raccolgono riscontri di studenti, docenti e formatori sull’interesse suscitato, sulla comprensibilità delle attività e sulle difficoltà incontrate.
Le attività pratiche di programmazione e costruzione sono state particolarmente apprezzate. Dai questionari sono emersi anche suggerimenti concreti, come dedicare più tempo alla sperimentazione e approfondire gli esempi di applicazione della tecnologia all’accessibilità.
Questi riscontri aiutano a leggere il progetto oltre il numero degli incontri: indicano quali attività coinvolgono maggiormente, dove occorre un supporto più chiaro e quali aspetti possono essere migliorati nelle successive esperienze.
07 · Il sostegno e le collaborazioni
Risorse e competenze messe in comune
“A Scuola di Robotica” ha beneficiato del sostegno di Fondazione SociAL e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Con il sostegno di
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Con il sostegno di
Fondazione SociAL

La formazione iniziale
Scuola di Robotica di Genova
La collaborazione iniziale ha avuto un ruolo importante nella preparazione dei formatori e nell’avvio delle attività.
Il lavoro con gli istituti scolastici, i docenti e le figure educative coinvolte ha permesso di sviluppare e adattare il percorso nei diversi territori.
Questa esperienza esprime il modo di operare di Abilitando: mettere in relazione risorse, competenze e bisogni, affinché un progetto produca anche strumenti e capacità da utilizzare nel tempo.
08 · Germogliazioni
Un’esperienza da condividere

Nel 2025 “A Scuola di Robotica” è stato segnalato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nell’ambito di “Germogliazioni. Giovani, primavera di comunità”, la campagna nazionale promossa da Acri e Assifero in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni.
Dedicata alla creazione di opportunità per i giovani e alla loro partecipazione nelle comunità, la campagna ha rappresentato un’occasione per valorizzare il percorso sviluppato da Abilitando e il lavoro condiviso con le scuole e i soggetti che lo hanno sostenuto.
09 · Le competenze che restano
Un patrimonio di strumenti, relazioni ed esperienza
Il valore di “A Scuola di Robotica” comprende i laboratori realizzati, ma anche tutto ciò che ha consentito di prepararli e farli crescere: la formazione, le attrezzature, i materiali didattici, il confronto con gli insegnanti e l’esperienza maturata in classi differenti.
Dalle superiori alle primarie, il progetto ha mostrato come la robotica possa diventare un’occasione per apprendere, collaborare e riflettere sull’accessibilità. Per Abilitando ha significato consolidare un patrimonio di strumenti, relazioni e competenze con cui affrontare nuove sfide educative.
Confrontiamoci
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Contatta Abilitando per approfondire il progetto e confrontarti sulle possibilità della robotica educativa nei contesti scolastici.

