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Progetto promosso e coordinato da Autitech ETS

Unbox
Your Talent

In viaggio con l’Intelligenza Artificiale: espressione, metodo e competenze per giovani nello spettro autistico.

Scopri il percorso
Logo di Autitech ETS, ente promotore di Unbox Your TalentEnte promotore
sperimentazione sul campo
2023–2025
Tre anni di attività con gruppi e temi differenti
partecipanti nella prima fase
10
Sette già coinvolti e tre nuovi inserimenti
classi organizzate
3
Gruppi contenuti con educatore e tutor
percorso in tre fasi
2026–2027
Dalla conoscenza alla produzione e alla restituzione

Il percorso

Dare forma al talento, rendere visibile il processo

Unbox Your Talent è un progetto di Autitech ETS. Accompagna giovani nello spettro autistico nell’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale, trasformando strumenti digitali in occasioni di espressione, crescita e sviluppo di competenze.

Il progetto parte da un dato maturato nell’esperienza: interessi tecnologici e buone capacità cognitive non producono automaticamente autonomia o accesso alle opportunità. Comprendere una consegna, organizzare il lavoro, gestire le revisioni e raccontare ciò che si è realizzato richiede un accompagnamento intenzionale.

L’Intelligenza Artificiale viene quindi utilizzata come strumento, non come sostituto. La relazione educativa, il confronto tra pari e il ruolo degli adulti restano al centro del percorso.

01 · Da dove nasce

Tre anni di sperimentazione prima del nuovo percorso

Unbox Your Talent non nasce da un’idea astratta. Tra il 2023 e il 2025, venticinque ragazzi nello spettro autistico, differenti per età, profilo, autonomia e bisogni di supporto, hanno partecipato a laboratori svolti presso il DISIT dell’Università del Piemonte Orientale.

Le attività hanno attraversato alfabetizzazione digitale, creatività e strumenti tecnologici, con gruppi e livelli di complessità differenti. Questa continuità ha permesso di osservare sia ciò che favorisce l’apprendimento sia le condizioni necessarie perché la tecnologia diventi realmente accessibile e formativa.

È emersa la necessità di modulare tempi, consegne e forme di supporto senza irrigidire il percorso. Da questa base è stato progettato il ciclo 2026–2027: un itinerario progressivo, rivolto a ragazzi con buone autonomie di base e interesse per gli strumenti digitali.

Copertina del documento progettuale Unbox Your Talent 2026–2027
Il percorso progettuale 2026–2027.

02 · Promotore e rete

Un progetto Autitech costruito con competenze complementari

Autitech ETS promuove e coordina Unbox Your Talent. Definisce la visione complessiva, mantiene il raccordo tra i soggetti coinvolti e garantisce coerenza tra attività formative, obiettivi e futura restituzione pubblica.

Intorno al promotore opera una rete educativa, sanitaria, organizzativa e istituzionale. Ogni soggetto porta una funzione distinta: individuazione dei partecipanti, accompagnamento educativo, sede delle attività, coordinamento scientifico, rapporti con il territorio e sostegno alle successive fasi di produzione.

Ente promotore

Autitech ETS

Definisce la visione, coordina il progetto e cura il raccordo tra attività, partner e restituzione pubblica.

Supporto educativo

AIAS Alessandria

Mette a disposizione gli educatori professionali che accompagnano i gruppi e personalizzano il sostegno.

Individuazione e raccordo

ASL AL

Collabora attraverso i servizi dedicati ai disturbi dello spettro autistico in età adulta.

Sede delle attività

Confapi Industria

Ospita i corsi ad Alessandria in un contesto laboratoriale vicino al mondo delle imprese.

Partner della seconda fase

Provincia di Alessandria

Sostiene gli obiettivi editoriali ed espositivi e la dimensione pubblica del percorso.

03 · La prima fase

Conoscere, sperimentare, acquisire fiducia

Da gennaio a giugno 2026 si è svolta la prima fase del nuovo percorso: ventidue settimane di attività presso Confapi Industria ad Alessandria, con dieci partecipanti suddivisi in tre classi e due ore settimanali per ciascun gruppo.

Sette ragazzi provenivano dalle precedenti sperimentazioni e tre erano nuovi inserimenti. Tutti sono stati individuati nell’ambito della collaborazione con ASL AL. Al termine della fase, nove partecipanti sono stati individuati per proseguire, considerando interessi, autonomie, punti di forza, bisogni di supporto e coerenza con le attività previste.

La prima fase ha costruito una base tecnica, educativa e relazionale. I partecipanti hanno affrontato fondamenti dell’IA, prompt engineering, generazione e modifica di immagini, confronto tra piattaforme e reverse prompting: descrivere un’immagine esistente per ricostruire le istruzioni che possono averla generata.

L’obiettivo non era imparare una formula, ma costruire un primo metodo di lavoro: comprendere la richiesta, trasformare un’idea in istruzioni, osservare il risultato, confrontarlo con l’intenzione iniziale e correggerlo.

01Consegna
02Prompt
03Risultato
04Revisione

04 · Il metodo

Piccoli gruppi e una presenza educativa costante

La tecnologia è stata proposta all’interno di una struttura prevedibile, con consegne progressive e la possibilità di adattare il ritmo senza perdere l’obiettivo comune. Ogni classe è stata accompagnata contemporaneamente da un educatore professionale e da un tutor.

Questa organizzazione distingue il sostegno educativo dall’affiancamento operativo e permette di intervenire quando una difficoltà tecnica o relazionale rischia di interrompere l’esperienza. Tempi, supporti e complessità vengono adattati ai profili; l’obiettivo non è ottenere prodotti identici, ma consentire a ciascuno di costruire un risultato riconoscibile e motivato.

Il monitoraggio accompagna il percorso attraverso osservazioni, registrazione delle presenze, raccolta dei prompt e delle revisioni, documentazione dei prodotti, riunioni d’équipe e confronto con le famiglie. Gli indicatori non servono a confrontare i ragazzi tra loro, ma a riconoscere l’evoluzione di ciascuno rispetto al proprio punto di partenza.

Le osservazioni della prima fase indicano progressi qualitativi nell’autonomia digitale, nella precisione dei prompt, nella comprensione delle consegne, nella valutazione dei risultati e nella capacità di chiedere il supporto necessario. Sono emersi anche scambi spontanei e momenti di relazione tra pari.

L’immagine è il risultato visibile. Il valore formativo è nel processo.

05 · Gli elaborati

Dall’idea al prodotto, passando per le revisioni

Gli elaborati della prima fase non sono semplici esercizi tecnici. Ogni attività richiede di comprendere la consegna, trovare un’idea personale, scegliere un linguaggio espressivo, formulare e rivedere il prompt e valutare criticamente quanto ottenuto.

I tre esempi documentati mostrano possibilità differenti: progettare un fumetto partendo da un brief; costruire scenari complessi collegando immaginazione, lingua e riferimenti culturali; confrontare strumenti diversi attraverso il reverse prompting. In ogni caso, la scelta finale e la valutazione del risultato rimangono nelle mani del partecipante.

Elaborato a fumetti sviluppato durante la prima fase di Unbox Your Talent
Progettazione narrativaDal brief alla costruzione di personaggi, scene e sequenze.
Scenari fantastici generati durante un laboratorio di Unbox Your Talent
Creatività plurilingueImmaginazione, riferimenti personali e prompt articolati.
Confronto tra immagini e descrizioni nel laboratorio di reverse prompting
Osservazione e confrontoAnalizzare dettagli e differenze per comprendere gli strumenti.

06 · Le tre fasi

Dalla conoscenza degli strumenti alla produzione documentata

Il percorso 2026–2027 è articolato in tre fasi. Ogni passaggio consolida quanto appreso e introduce un livello maggiore di autonomia, complessità e responsabilità.

Fase svolta · gennaio–giugno 2026

Conoscere e usare

Fondamenti dell’IA, costruzione dei prompt, immagini, confronto tra strumenti e prime revisioni consapevoli.

Fase programmata · settembre–dicembre 2026

Produrre e documentare

Mini-progetti, gestione avanzata delle immagini e raccolta ordinata di idee, prompt, revisioni e risultati destinati ai futuri materiali editoriali ed espositivi.

Fase prevista · gennaio–giugno 2027

Video e progettazione digitale

Introduzione ai linguaggi video e al vibe coding, completamento dei materiali e preparazione degli obiettivi pubblici del progetto.

07 · Il contributo di Abilitando

Paolo Robutti e Mauro Buzzi nell’équipe di progetto

Unbox Your Talent rimane un progetto promosso e coordinato da Autitech ETS. Paolo Robutti e Mauro Buzzi partecipano all’équipe in rappresentanza di Abilitando, portando nel percorso funzioni e competenze complementari.

Coordinamento tecnico e generale

Paolo Robutti

Partecipa alla coprogettazione, al coordinamento organizzativo, al raccordo con partner e istituzioni, alla supervisione tecnica e al contributo editoriale previsto dal percorso.

Bandi, relazioni istituzionali e disability management

Mauro Buzzi

Tesoriere di Abilitando, segue la gestione dei bandi con le fondazioni, le relazioni con la Regione Piemonte e porta nell’équipe le competenze maturate come Disability Manager.

Il loro coinvolgimento rende concreto il contributo di Abilitando: competenze tecniche e progettuali, costruzione di relazioni, attenzione all’accessibilità e capacità di collegare il percorso alle opportunità istituzionali e territoriali.

08 · Obiettivi da realizzare

Libro, mostra, docufilm e restituzione pubblica

Questi risultati non sono ancora stati realizzati.Il progetto li indica come obiettivi da costruire attraverso le fasi successive, con orizzonte giugno 2027.
01 · Obiettivo

Libro

“Oltre il Prompt” è il titolo provvisorio del volume che dovrà raccogliere mini-progetti, testi autentici, prompt, revisioni e risultati.

02 · Obiettivo

Mostra

L’obiettivo è esporre almeno un’opera per partecipante, accompagnandola con il racconto del processo che l’ha resa possibile.

03 · Obiettivo

Docufilm

Dovrà documentare le attività e le voci coinvolte, rendendo comprensibile al pubblico il lavoro svolto dietro ogni prodotto.

04 · Obiettivo

Evento pubblico

È prevista una restituzione con famiglie, istituzioni, realtà sociali, imprese e territorio per presentare e discutere il percorso.

La restituzione pubblica dovrà mostrare non soltanto i prodotti finali, ma anche come un’idea prende forma, viene trasformata in istruzioni, viene valutata e corretta. Portare questi processi fuori dall’aula significa rendere visibili competenze che spesso rimangono nascoste e contrastare rappresentazioni stereotipate dell’autismo.

09 · La prospettiva

Competenze che possono aprire opportunità

L’inserimento sociale e lavorativo costituisce un orizzonte, non una promessa automatica. L’interesse per la tecnologia può essere una base importante, ma un eventuale percorso verso il lavoro richiede conoscenza del profilo individuale, valutazione delle autonomie, accomodamenti ragionevoli e preparazione dell’ambiente.

Unbox Your Talent lavora su competenze osservabili e trasferibili: comprendere una consegna, lavorare per obiettivi, organizzare un processo, revisionare il risultato, chiedere supporto e presentare ciò che si è realizzato.

Il valore del progetto risiede nell’unione tra espressione personale, metodo e capacità di condividere. La tecnologia diventa il terreno sul quale riconoscere il talento individuale, consolidare competenze e aprire un dialogo nuovo con la comunità.

Conosciamo il progetto

Un percorso nasce dalla qualità delle alleanze

Contatta Abilitando per approfondire il suo contributo a Unbox Your Talent e confrontarti su tecnologia, accessibilità e competenze.

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